"La nascita della tragedia"
Con La nascita della tragedia dallo spirito della musica Nietzsche
critica il carattere unilaterale e riduttivo della cultura tedesca
del suo tempo, che è "teoretica", subordina l'arte al
concetto, senza che l'impulso apollineo sia posto in relazione con
l'impulso dionisiaco.
La tragedia greca
I due impulsi, per un miracoloso atto metafisico della "volontà"
ellenica, appaiono accoppiati solo nella produzione dei grandi
tragici greci.
La critica allo storicismo
Vi è però la possibilità di una ripresa dello spirito tragico e
di un superamento della cultura teoretica e dello "spirito
storico-critico" della cultura presente. Denuncia i danni
provocati dalla mentalità storicistica, a cui si oppone la capacità
di dimenticare o di sentire "in modo non storico".
"Umano troppo umano": il nuovo metodo del conoscere
Con Umano, troppo umano. Un libro per spiriti liberi propugna "una
chimica delle idee e dei sentimenti morali, religiosi ed estetici",
ponendosi come un aggiornato discorso sul metodo, che sappia rendere
"giustizia" alla conoscenza, disdegnando "tutto ciò
che acceca e confonde il giudizio sulle cose".
"Aurora": lo scavo della morale
In Aurora. Pensieri sui pregiudizi morali (1881) si dedica al
lavoro di scavo nei presupposti della morale, che vengono ricondotti
principalmente alla pressione della paura e del conformismo sociale.
"La gaia scienza": critica del sapere scientifico
Ne La gaia scienza critica radicalmente il sapere scientifico,
rimproverandogli di spiegare tutto col nesso di causa ed effetto,
che, se da una parte permette di descrivere meglio il divenire,
dall'altra non ce lo fa comprendere nei suoi aspetti qualitativi.
"Così parlò Zarathustra": la morte di Dio
In Così parlò Zarathustra affronta il compito di pensare l'uomo
e il mondo dopo che "Dio è morto".
La fedeltà alla terra e la dottrina dell'eterno ritorno
Dopo il nichilismo nel quale si sono dissolti i valori della
tradizione platonico-cristiana, Zarathustra insegna a essere "fedeli
alla terra", dichiarando la razionalità "impossibile"
e sviluppando la dottrina dell'eterno ritorno dell'identico, come
attribuzione di un fondamento di senso a ciò che non s'intende
lasciare nella condizione di casualità assoluta.
Lo scopo costruttivo della filosofia di Nietzsche
Ciò mette in luce l'intento costruttivo di Nietzsche sulle ceneri
del nichilismo: il divenire concepito nella circolarità di piacere e
dolore, consente di amare il mondo (amor fati) e di riscattarlo in
modo immanente.
Il superuomo
Questo riscatto esige il tramonto dell'idea tradizionale di uomo
"per costruire la casa al superuomo", capace di costruire
autonomamente un'esistenza colma di vita e di senso.
La "genealogia della morale"
Nella Genealogia della morale, la morale platonico-cristiana,
appiattita sul livello dei più deboli e rinunciatari, viene
stigmatizzata come morale degli schiavi e del risentimento contro le
virtù generose praticate positivamente dagli aristocratici.
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